Vivere senza Netflix si può

Ho disdetto l’abbonamento a Netflix

La storia è questa: mi ero resa conto che stavo esagerando con le serie tv. Perché io non ero una che la sera guardava uno o due episodi e stop. Io ero capace di spararmi stagioni intere, passare notti insonni, svegliarmi tardi e del tutto rinco l’indomani, eccetera.

Insomma, non dico che la dipendenza da serie tv mi stava rovinando la vita, ma di sicuro me la stava scombussolando.

Nei primi giorni senza Netflix, ho guardato qualche film. Cose che avevo recuperato ed erano finite del limbo del ce l’ho e può aspettare. Poi, per il mio compleanno, un amico mi ha regalato un abbonamento di qualche mese a NowTv.

Però NowTv non è Netflix. Prima di tutto perché c’è meno roba. E anche perché l’app è una ciofeca. E in definitiva, NowTv non mi ha fatto ricadere nella dipendenza. Ho guardato giusto Silicon Valley.

Mi sono drogata di GF Vip

Poi è finita l’estate, ed è cominciato il GF Vip. E con il GF Vip sono ricominciati i miei problemi di dipendenza.

Premetto che di solito non guardo i reality. Avrò visto il primo GF, la prima Isola. E veramente poco pochissimo altro. I reality non sono la mia cup of tea, insomma.

Ma il primo GF Vip mi aveva conquistata. Ne avevo guardato una puntata quasi per caso, e poi non avevo più smesso. E non mi limitavo al prime time una volta a settimana, no. Ogni giorno, quando tornavo a casa dall’ufficio, accendevo la tele sul 34 e mentre facevo le mie cose, tipo caricare la lavatrice o preparare la cena, buttavo un occhio o tendevo l’orecchio.

Col secondo GF Vip invece mi sono fatta prendere la mano. Nel frattempo avevo mollato l’ufficio, ero ritornata freelance, quindi avevo più tempo per tenere il 34 in sottofondo.

E poi c’erano alcuni miei amici altrettanto appassionati alle vicissitudini dei Vip rinchiusi nella casa, freelance e perennemente sintonizzati sul 34 pure loro, con i quali potevo commentare live 24/7.

E di tutorial su YouTube

Quando è finito il GF Vip, a ridosso delle vacanze di Natale, mi sono chiesta: “E ora come faccio? Dovrò riattivare Netflix?”.

Ma proprio in quel periodo, sono sprofondata in un’altra dipendenza, quella dei tutorial sul make-up.

Da fine dicembre a oggi, ho passato ore, ore e ancora ore su YouTube, a guardare gente che applica il fondotinta, che corregge occhiaie e discromie, che sfuma ombretti, che crea linee di eyeliner che definire audaci è poco.

E guarda un tutorial e guardane un altro, alle soglie dei quarant’anni ho pure imparato a truccarmi. Che male non fa.

Vivere senza Netflix

Quando dico che ho disdetto l’abbonamento a Netflix mesi e mesi fa, e che nonostante ciò sono sopravvissuta, mento spudoratamente.

Sono sopravvissuta solo perché ho sostituito la dipendenza da Netflix con altre dipendenze.

Sono passata da una dipendenza pop a una dipendenza trash per approdare a una dipendenza frivola.

E se un anno fa mi addormentavo davanti a un’arringa di Alicia Florrick, adesso mi addormento guardando un tutorial di Lisa Elridge.

Stavo pensando di riattivarlo, questo benedetto abbonamento a Netflix. Anche perché Rapture voglio proprio vederlo. Nel frattempo, ho iniziato il mese di prova con Mubi. Ma i giorni passano e io non ho ancora guardato niente.

Anche perché è cominciato il GF.

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