Meglio o il libro o il film?

Meglio il libro o il film?

Il secondo tema della reading challenge #lettureclettiche è: Meglio il libro o il film?

Cosa leggeremo quindi? Ma è semplice: un libro dal quale è stato tratto un film.

La scelta è vasta, anzi sterminata. E per aiutare chi va in confusione di fronte a tanta abbondanza, ho pensato di consigliare qualche titolo.

Libri e film: qualche consiglio

Dracula

Ho letto Dracula a settembre perché, oltre a essere un libro dal quale è stato tratto un film (il Dracula di Francis Ford Coppola che, credo, abbiamo visto tutti almeno una volta nella vita), è anche un romanzo epistolare (e quindi era perfetto per il tema Penna e calamaio).

Che dire di Dracula, amici? Che è un libro meraviglioso e magnetico, che divora e si fa divorare. E che il film è bello, ma il libro è meglio.

Il cardellino

I miei scrittori feticcio si contano sulle dita di una mano, e Donna Tartt è indubbiamente una delle mie scrittrici feticcio. Ha scritto tre romanzi, uno più bello dell’altro. E se non li avete letti recuperateli: Dio di illusioni, Il piccolo amico e – tadan! – Il cardellino.

Il cardellino è uno di quei romanzi che, una volta che li hai letti, non li scordi più. E non fatevi spaventare dalla mole, mi raccomando, perché lo finirete alla velocità della luce.

Il film sarà nelle sale italiane a partire dal 10 ottobre. Io dubito che andrò a vederlo perché sono abbastanza convinta che magari il film non sarà brutto, ma il libro è meglio.

Orgoglio e pregiudizio

Se non avete mai letto Orgoglio e pregiudizio, è il momento giusto per metterci una pezza. Il romanzo più celebre di Jane Austen vi piacerà, ne sono sicura. Vi appassionerete alle vicende delle signorine Bennet e, chissà, vi prenderete anche una cotta per Mr. Darcy.

Di Orgoglio e pregiudizio esistono svariati adattamenti per la tv ma qui si parla di cinema, quindi se non lo avete mai visto, recuperate il film del 1940, quello in cui il mio amato Laurence Olivier veste i panni di Mr. Darcy. Il film del 2005, quello con Keira Knightley nei panni di Elizabeth, per me, è un grosso meh. In entrambi i casi comunque, ça va sans dire, meglio il libro.

Revolutionary Road

Tra i miei scrittori feticcio, quelli che si contano sulle dita di una mano, c’è anche Richard Yates. I suoi romanzi sono uno più bello (e devastante) dell’altro e Revolutionary Road non fa eccezione.

Il film diretto da Sam Mendes, con una splendida Kate Winslet e un altrettanto splendido Leonardo Di Caprio, è piaciuto a tutti meno che a me. Ricordo ancora i buchi di sceneggiatura grandi quanto voragini. Senza ombra di dubbio, meglio il libro.

La valle dell’Eden

Forse ricorderete che ad agosto ho letto La valle dell’Eden e che ne sono rimasta letteralmente folgorata. È un romanzo, come scrivevo nel mio diario di lettura, di una bellezza sconvolgente. E credo che chiunque dovrebbe leggerlo almeno una volta nella vita.

E credo anche che chiunque dovrebbe vedere, almeno una volta nella vita, il film di Elia Kazan. Un caposaldo della storia del cinema, l’esordio di James Dean, meraviglioso. Anche in questo caso meglio il libro, ma il film è comunque wow.

Piccola nota: il film copre solo una parte della storia raccontata nel romanzo.

American Psycho

Bret Easton Ellis non è uno dei miei scrittori feticcio, è qualcosa di più: è la mia ossessione. Non ho solo letto tutto quello che ha scritto innumerevoli volte, ho anche un Bret quaderno dove annoto riflessioni e pensieri sulle sue opere, e ho sempre detto che sulla mia lapide voglio che ci sia scritto: This is not an exit (tratto proprio da American Psycho).

Che dire? American Psycho è una delle cose più sconvolgenti che ho letto nella vita (forse, solo Lunar Park mi ha sconvolta di più). Ahimè, del film penso quello che il ragioner Fantozzi pensava della Corazzata Potemkin. Quindi: il film è una c***** pazzesca, ma il libro è un ca-po-la-vo-ro.

Arancia meccanica

Non sono un’amante del genere, ma Arancia meccanica l’ho letto. Bel libro, tra l’altro, per carità.

Il problema è che Kubrick ha deciso di farci un film. E il problema, quando Kubrick decide di fare un film tratto da un libro, è che quasi sempre il libro non può neanche lontanamente reggere il confronto. Dunque, bel libro ma – per una volta – il film è meglio.

Libri e film: cosa ho deciso di leggere

E io cosa leggerò? Non ho ancora deciso in realtà. Ho due o tre titoli in ballo, e probabilmente nei prossimi giorni tirerò a sorte, perché non so quale scegliere.

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